I SEGNI DEI TEMPI

Esortiamo pure voi, figli carissimi, a cercare quei "segni dei tempi" che sembrano precedere un nuovo Avvento di Cristo fra noi. Maria la portatrice di Cristo, ci può essere maestra, anzi Ella stessa l'atteso prodigio (Paolo VI, all'Angelus del 5 dicembre 1976)

Chi sono

Utente: nanto
Mi chiamo Antonello Iapicca, sono un presbitero italiano missionario in Giappone, a Takamatsu, da molti anni. Ora mi trovo in una zona di 200.000 abitanti dove non vi è presenza cattolica, annunciando il Vangelo insieme a due famiglie missionarie, una italiana e una spagnola.

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venerdì, 29 settembre 2006


 “Chi profana l’uomo, profana la proprietà di Dio. Dove l’uomo non viene più considerato come colui che sta sotto la protezione di Dio, non viene più visto come colui che porta in sé l’alito di Dio, lì hanno inizio le riflessioni che lo valutano secondo il suo valore utilitaristico. Lì comincia la barbarie che ne calpesta la dignità”.

Card. Joseph Ratzinger

Liturgia e vita

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Sulla Croce di Cristo il Cielo e' aperto e gli Angeli si rincorrono ad annunciarci la Notizia che le porte del carcere, quell'angoscia che ti lacera il cuore, le ha splancate il Signore. Oggi, laddove sei crocifisso, proprio lì ora sei libero!... Leggi tutto 
 
 
 
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Ultime dal Cammino Neocatecumenale
 

Sulle prime pagine
 
Eutanasia
 
L'eutanasia? Una sfida e una chiamata di Dio alla sua Chiesa 
 
Papa Islam
Scusate, dove sono i laici?   Intervista a Giuliano Ferrara

CHIESA
 
CAMMINO NEOCATECUMENALE
postato da: nanto alle ore 11:20 | link | commenti (1)
categorie: i segni del giorno
giovedì, 28 settembre 2006


 "L'apostolo Tommaso è importante per noi per almeno tre motivi: primo, perché ci conforta nelle nostre insicurezze; secondo, perché ci dimostra che ogni dubbio può approdare a un esito luminoso oltre ogni incertezza; e, infine, perché le parole rivolte a lui da Gesù ci ricordano il vero senso della fede matura e ci incoraggiano a proseguire, nonostante la difficoltà, sul nostro cammino di adesione a Lui"

Benedetto XVI sull'Apostolo Tommaso

 
 
 
"L’esempio di Lorenzo Ruiz, figlio di padre cinese e di madre tagala, ci ricorda che la vita di ognuno, l’intera vita deve essere a disposizione di Cristo. Essere cristiani significa donare ogni giorno, in risposta al dono di Cristo che venne nel mondo perché tutti potessero avere la vita e averla in abbondanza (cf. Gv 10,10). O, come così appropriatamente è espresso nel tema della mia visita a questo Paese: Morire per la fede è un dono per alcuni; vivere di fede è una chiamata per tutti".
 
Giovanni Paolo II nell'Omelia per la beatificazione di San Lorenzo Ruiz e compagni
 
 
 
Bellissima catechesi del Papa:
 
 
IL SEGNO  
 
 
 

 
Da non perdere: Maometto e Gesù, i confini del dialogo  di Alain Besançon, storico e membro dell'Accademia delle Scienze Morali e Politiche di Francia
 
 
CHIESA 
 
 
 
Il Papa e l'Islam
«Dialogo musulmano-cristiano esigenza vitale. Serve reciprocità». Il Papa ai 22 rappresentanti diplomatici del mondo islamico
Il nuovo terrorismo dello spirito di Bernard-Henri Levy -
Il Papa e l'Islam: ecco perché, a mio parere, Benedetto XVI non ha insultato il mondo musulmano.
Uno studio del discorso del Papa importantissimo, che vi invito a leggere, sottolinare, conservare. Dio è uno strumento utile
postato da: nanto alle ore 12:23 | link | commenti
categorie: i segni del giorno
mercoledì, 27 settembre 2006

 

 "Il nostro tempo, con l'umanità in movimento e in ricerca, esige un rinnovato impulso nell'attività missionaria della chiesa. Gli orizzonti e le possibilità della missione si allargano, e noi cristiani siamo sollecitati al coraggio apostolico, fondato sulla fiducia nello Spirito. E lui il protagonista della missione!" (Giovanni Paolo II)

 

 
 
IL SEGNO  
 
L'eutanasia? Una sfida e una chiamata di Dio alla sua Chiesa 
 
Quasi un cattolico su due è favorevole alla legalizzazione. L’orientamento per età: consensi maggiori tra i giovanissimi, ma anche tra gli over 65 i «sì» sono in maggioranza.

I dati saranno certamente funzionali al progetto demoniaco di far passare la legge, ma comunque un fondo di verità c'è, basta parlare con la gente, con chi va a messa la domenica, con chi magari è impegnato nel sociale.... Nella Chiesa c'è ancora chi pensa che non è urgentissimo evangelizzare, annunciare, formare? Senza dare per scontata la fede, come troppo spesso si fa, forse solo per non guardare in faccia la realtà. Realtà che chiama all'evangelizzazione, seria, a cammini di iniziazione cristiana per adulti, ad una formazione permanente che non sia solo diluita nelle grandi asssemblee domenicali, dove forse ci si può contare ma dove è molto difficile formare ad una fede adulta. Occorre avere attenzione ad ogni singola persona, in una piccola comunità, dove il seme dell'annuncio possa crescere sino ad una statura adulta. E così dar frutto, in pensieri, parole e vita. Frutti cristiani che rimangano.... La questione dell'eutanasia mostra anche le contraddizioni profonde in seno ai cristiani italiani. No, magari non la voterebbero, ma nel cuore.... Allora, e se la sortita di Napolitano fosse un segno dei tempi, una parola di Dio per la Chiesa italiana che è pronta a riunirsi a Verona? Se Dio ci volesse dire, oggi come duemila anni fa con le labbra di Suo Figlio, semplicemente,"Andate ed evangelizzate"? Diceva il Papa al Convegno per i quaranta anni della "Ad Gentes": "Il campo della missio ad gentes appare così notevolmente ampliato e non definibile solamente in base a considerazioni geografiche o giuridiche; non sono infatti solo i popoli non cristiani e le terre lontane, ma anche gli ambiti socio-culturali e soprattutto i cuori i veri destinatari dell’attività missionaria del Popolo di Dio". La cultura va bene, ma essa è una conseguenza, l'espressione di contenuti, che ci sono o non ci sono. Parlare al cuore, annunciare Cristo, e chiamare le persone alla fede, in cammini di fede seri, dove appaia la comunità, il Corpo di Cristo risuscitato. Siamo stanchi di slogan, non salvano nessuno. Evangelizzare, accogliendo i carismi dello Spirito, come diceva Giovanni Paolo II ai Vescovi europei nel lontano 1985: "....Occorre, dunque, cominciare l'evangelizzazione invocando lo Spirito e cercando dove soffia lo Spirito (cfr. Gv 3,8). Alcuni sintomi di questo soffio dello Spirito sono certamente presenti oggi in Europa. Per trovarli, sostenerli e svilupparli bisognerà talora lasciare schemi atrofizzati per andare là dove inizia la vita, dove vediamo che si producono frutti di vita «secondo lo Spirito»...”. Dunque occorre forse mettere in secondo piano ambiziosi progetti per tempi diversi, e mettersi in trincea, cercare la gente, casa per casa, i disillusi, chi ha perso la fede, i peccatori, la pecora perduta. E accompagnarli , senza fretta, nei pronti soccorso dello spirito, le piccole comunità dove possano essere curati e gestati alla fede. Proprio come scriveva molto tempo fa il Card. Ratzinger: "Perché gli abitanti di un mondo rigorosamente pianificato si sentiranno indicibilmente soli... E riscopriranno la piccola comunità dei credenti come qualcosa di completamente nuovo. Come una speranza che li riguarda,come una risposta che hanno sempre segretamente cercato».  E' questo l'appello che Dio, attraverso Welby e Napolitano e tutte le discussioni di questi giorni sta inviando alla Sua Chiesa. E' tempo di evangelizzare, è tempo di missione, la più importante, l'irrinunciabile. Per la Chiesa, per noi. Così diceva Kiko Arguello nel recente incontro dei Movimenti con il Papa in Piazza San Pietro: "
Il Papa Giovanni XXIII nella Costituzione Apostolica “Humanae salutis” (1961) con cui indiceva il Concilio esordiva dicendo: “La chiesa oggi assiste ad una crisi in atto della società. Mentre l’umanità è alla svolta di un’era nuova, compiti di una gravità e ampiezza immensa attendono la Chiesa , come nelle epoche più tragiche della sua storia. Si tratta di mettere a confronto con le energie vivificanti e perenni dell’evangelo il mondo moderno”. Il Papa Giovanni XXIIImo ha profetizzato quello che ci sommerge oggi, la “svolta di una era nuova”, la postmodernità, l’ateismo nihilista, l’apostasia dell’Europa. L’Apocalisse dice che l’Agnello sgozzato vince la bestia. Perchè i cristiani diventino questo agnello hanno bisogno dei carismi, delle nuove realtà ecclesiali, i movimenti e le nuove comunità. Abbiamo bisogno di una fede adulta, e perciò è necessario aprire nelle parrocchie la iniziazione cristiana. Comunità come la Santa famiglia di Nazareth. Nostro Signore Gesù Cristo per diventare adulto ha avuto bisogno di una famiglia, della famiglia di nazareth. La piccola comunità cristiana salva la famiglia e la famiglia salva la Chiesa". Andare alla radice, alla famiglia dove non si trasmette più la fede perchè si è smarrita. Dio ha fretta di formare un nuovo popolo, il Suo Popolo che brilli di una liuce Celeste, che abbia parole e attitudini di vita che spalanchino il Cielo a questa generazione. E' questo il cuore di quanto sta accadendo in Italia, finestra spalancata sull'Europa, sul mondo. Il Messaggio di Welby è la stessa voce di Dio che grida attraverso le labbra dei più piccoli, dei più indifesi, dei malati terminali di quest'epoca. Malati nello spirito, ancor prima che nella carne. E sembra dirci con le parole profetiche di Giovanni Paolo II, "Duc in altum, alzatevi andiamo", ad ogni uomo, senza risparmiarci.   Leggi tutto
A.I. 

 
Era tutto pronto per far saltare il tappo, aprire il varco e...
 
Si comincia con l'inganno del testamento biologico. Una mostruosità camuffata di libertà e dignità, vera porta all'eutanasia. C'è un disegno perverso, demoniaco, che inganna, affabula e uccide. Anche i cattolici...... Leggi tutto
 
Ci han detto di riflettere? Riflettiamo allora.... Per ragionare, riflettere e farsi un'idea ecco alcuni articoli che rispondono all'appello di Napolitano. Rutelli, Melandri, radicali, comunisti, editorialisti cattolici, anche il Giornale di Berlusconi nel magma qualunquista. Noi leggiamo e riflettiamo....
Presidente, ecco le riflessioni....   Ma una persona non può essere soltanto un corpo  di Rino Cammilleri - Non aprite la porta al demonio  di Massimo Introvigne - Nuova scoperta sulla “morte cerebrale”. Una paziente ha risposto a stimoli verbali - Perché l’eutanasia è inaccettabile?
Distruzione di civiltà, ovvero il terrosismo qualunquista del Quirinale  Ci siamo, Napolitano , qualunquista, apre all'eutanasia: «Serve un confronto». Parole agghiaccianti... 
 
 
Da non perdere: Maometto e Gesù, i confini del dialogo  di Alain Besançon, storico e membro dell'Accademia delle Scienze Morali e Politiche di Francia
Cretinobel: a proposito di religione e violenza  Il premio Nobel della letteratura Josè Saramago ha dichiarato qualche giorno fa a proposito delle polemiche su Papa e Islam che "il mondo sarebbe più pacifico se fossimo tutti atei".
Scusate, dove sono i laici?   Intervista a Giuliano Ferrara
Quel grido d'amore strozzato. Il Papa segno di contraddizione 
I martiri di oggi
 
 
CAMMINO NEOCATECUMENALE
CHIESA
Il sacerdote, un autentico uomo di preghiera. Discorso di Benedetto XVI ai Vescovi della Conferenza Episcopale del Ciad
Milingo, la scomunica dopo lo scisma
 
 
postato da: nanto alle ore 12:09 | link | commenti
categorie: i segni del giorno