I SEGNI DEI TEMPI

Esortiamo pure voi, figli carissimi, a cercare quei "segni dei tempi" che sembrano precedere un nuovo Avvento di Cristo fra noi. Maria la portatrice di Cristo, ci può essere maestra, anzi Ella stessa l'atteso prodigio (Paolo VI, all'Angelus del 5 dicembre 1976)

Chi sono

Utente: nanto
Mi chiamo Antonello Iapicca, sono un presbitero italiano missionario in Giappone, a Takamatsu, da molti anni. Ora mi trovo in una zona di 200.000 abitanti dove non vi è presenza cattolica, annunciando il Vangelo insieme a due famiglie missionarie, una italiana e una spagnola.

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lunedì, 07 luglio 2008

I segni di oggi


2008年WYDシドニー大会のロゴ
ULTIMO GIORNO!!!

キリストに呼ばれて
CHIAMATI DA CRISTO



CAMPAGNA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU'
SYDNEY 2008


http://www.acc-tv.com/images/globalnews/soc_ppl_popebenedict_1106.jpg
I primi gruppi di ragazzi e ragazze stanno ormai partendo dagli altri continenti diretti in Australia. Invito tutta la Chiesa a sentirsi partecipe di questa nuova tappa del grande pellegrinaggio giovanile attraverso il mondo, iniziato nel 1985 dal Servo di Dio Giovanni Paolo II.

La prossima Giornata Mondiale della Gioventù si preannuncia come una rinnovata Pentecoste: in effetti, già da un anno le comunità cristiane si preparano seguendo la traccia che ho indicato nel Messaggio sul tema "Avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni" (At 1,8). E' la promessa che Gesù fece ai suoi discepoli dopo la risurrezione, e che rimane sempre valida e attuale nella Chiesa: lo Spirito Santo, atteso e accolto nella preghiera, infonde nei credenti la capacità di essere testimoni di Gesù e del suo Vangelo. Soffiando nella vela della Chiesa, lo Spirito divino la spinge a "prendere il largo" sempre di nuovo, di generazione in generazione, per recare a tutti la buona notizia dell'amore di Dio, pienamente rivelato in Cristo Gesù, morto e risorto per noi. Sono certo che da ogni angolo della terra i cattolici si uniranno a me e ai giovani raccolti, come in un Cenacolo, a Sydney invocando intensamente lo Spirito Santo, affinché inondi i cuori di luce interiore, di amore per Dio e per i fratelli, di coraggiosa iniziativa nell'introdurre l'eterno messaggio di Gesù nella varietà delle lingue e delle culture.



BENEDETTO XVI, ANGELUS DEL 6 LUGLIO 2008


CARISSIMI FREQUENTATORI E VISITATORI DI QUESTO SITO, MANCANO POCHISSIMI GIORNI ALLA NOSTRA PARTENZA PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU'.
ANDREMO PER LE STRADE DELLA TASMANIA, NELLE SCUOLE, NEGLI OSPEDALI, IN OGNI ANGOLO DI QUELL'ISOLA. E POI A SYDNEY, E ANDREMO A PREDICARE IL VANGELO. 62 GIOVANI DAL GIAPPONE, DAI TREDICI AI VENT'ANNI, LANCIATI IN UNA MISSIONE MERAVIGLIOSA.
VOGLIAMO RINGRAZIARVI PER QUANTO AVETE FATTO, PER I TANTISSIMI AIUTI RICEVUTI. EPPURE MANCA ANCORA QUALCOSINA:

PURTROPPO E SENZA PREAVVISO, AL MOMENTO DI PAGARE, LA COMPAGNIA AEREA HA ALZATO POCHI GIORNI FA TERRIBILMENTE I PREZZI DEI BIGLIETTI, E SOLO GRAZIE AI VOSTRI AIUTI ABBIAMO POTUTO COMPRARE TUTTI I BIGLIETTI.

NOI PARTIAMO COMUNQUE LUNEDI' 14 LUGLIO, CON POCHISSIMO DENARO IN TASCA, QUASI COME I DISCEPOLI INVIATI DA GESU'. MA CI SONO AUTOBUS E SCUOLE DA PAGARE E DOVREMO MANGIARE PER SETTE GIORNI.

IL TEMPO STRINGE, PER QUESTO VI CHIEDIAMO UN ULTIMO SFORZO, IN QUESTI ULTIMI GIORNI, PERCHE' POI GLI AIUTI DOVRANNO ESSERCI SPEDITI IN GIAPPONE.

SAPPIATE PER CERTO CHE DIO VI DARA' IL CENTUPLO IN CAMBIO. CHIUNQUE PUO', ANCHE UN EURO, ANCHE DIECI, O QUEL CHE DIO VI ISPIRERA', TUTTO SARA' PER NOI COME LA MANNA DEL CIELO, UN AIUTO PER MANGIARE E PER MUOVERCI IN AUSTRALIA. CREDETECI, TANTISSIME PERSONE VI SARANNO GRATE ETERNAMENTE PER LA VOSTRA GENEROSITA', E ANCHE VOI POTRETE COSI', ANCHE DA LONTANO, PARTECIPARE A QUESTA MISSIONE DI SALVEZZA PER TANTE PERSONE, INSIEME CON IL SANTO PADRE E CON NOI.

CHE DIO VI BENEDICA E VI COLMI DI CONSOLAZIONI PER QUANTO FARETE CON NOI.

PER L'INVIO DELLE OFFERTE


Con CARTA DI CREDITO su SERVER SICURO cliccando su "Donazioni per Sydney" in alto a sinistra

oppure

VERSAMENTO TRAMITE CONTO CORRENTE POSTALE IN ITALIA:


Conto Corrente Postale n. 47653019

Intestato a: IAPICCA ANTONELLO e BUCARELLI STEFANO

VIA AL QUARTO MIGLIO, 48

00178 - RM

ROMA

Causale: PELLEGRINAGGIO IN AUSTRALIA



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114 HYAKUJUSHI BANK

TAKAMATSU - SAKURAMACHI BRANCH

Conto numero: 0195727

Codice swift: HYAKJPJT

Intestato a: DON ANTONELLO IAPICCA
BUSSHOZAN CHO, KOU 31-1
761-8078 TAKAMATSU- SHI
KAGAWA - KEN
JAPAN



OPPURE BONIFICO BANCARIO IN ITALIA:


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PRESSO FILIALE DI ROMA - AGENZIA 11

INTESTATO A: IAPICCA ANTONELLO PELLIS ANNA MARIA
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00178 ROMA RM

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Don Antonello Iapicca: 0081-9028917822

nanto64@gmail.com




UN AIUTO. DA TUTTI VOI



IL VANGELO DI OGGI E IL COMMENTO
  Lunedì della XIV settimana del Tempo Ordinario

Il Vangelo del giorno





Il Papa: da Sydney prendere il largo per annunciare ovunque il Vangelo


Soffiando nella vela della Chiesa, lo Spirito divino la spinge a "prendere il largo" sempre di nuovo, di generazione in generazione, per recare a tutti la buona notizia dell'amore di Dio, pienamente rivelato in Cristo Gesù, morto e risorto per noi. Sono certo che da ogni angolo della terra i cattolici si uniranno a me e ai giovani raccolti, come in un Cenacolo, a Sydney invocando intensamente lo Spirito Santo, affinché inondi i cuori di luce interiore, di amore per Dio e per i fratelli, di coraggiosa iniziativa nell'introdurre l'eterno messaggio di Gesù nella varietà delle lingue e delle culture.  ...»






Inizia la costruzione del nuovo Seminario “Redemptoris Mater”, di Sydney



  • Il Vangelo di oggi e il commento, Lunedì della XIV settimana del tempo ordinario
  •    
  • Il Papa: da Sydney prendere il largo per annunciare ovunque il Vangelo
  •    
  • Note sulla storia del concetto di "Libertà religiosa"
  •    
  • L'illusione della convivenza. Sstudio rivela gli aspetti negativi delle unioni d
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  • Clemente XIII. Il difensore dei gesuiti che tenne testa ai Lumi
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  • Solo Lourdes può redimere i lefebvriani
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  • «Dopo la 22esima settimana si uccide un feto»
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  • Zapatero: via i crocifissi dai luoghi pubblici
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  • Il Vangelo e il commento di oggi. Sabato della XIII settimana del Tempo Ord.
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  • La vita e l'impegno dei cattolici in Israele
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  • Amnesty International difende la legalizzazione dell'aborto a Città del Messico
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  • Pio XI e l'enciclica «Non abbiamo bisogno»
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  • Svezia, sussidi da far invidia, matrimoni allo sfascio
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  • Matrimoni gay, nuova offensiva di Verdi e radicali
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  • Chiara Luce a 18 anni testimone di una fede eroica nella prova della sofferenza
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  • Verso gli altari tredici «volti» della santità
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  • LA PREGHIERA IL FIATO CHE L’HA TENUTA IN VITA
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  • Camisasca: l'uomo, il lavoro e Dio
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  • Il dramma dei birmani, segnati dal ciclone e dalla crudeltà del regime
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  • Pechino è pronta per le Olimpiadi del sospetto e del silenzio
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  • L`UOMO INCINTO? MA VA! E` UNA DONNA
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  • «Vedrete, Ratzinger bucherà il video»
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  • Il Vangelo e il commento di oggi. Venerdì della XIII settimana del Tempo Ordinar
  •    
  • Il Papa riconosce il martirio di un sacerdote ucciso nelle Foibe
  •    
  • Inizia la costruzione del nuovo Seminario “Redemptoris Mater”, di Sydney
  •    
  • A colloquio con l'arcivescovo Monterisi, segretario del Collegio cardinalizio
  •    
  • La maternità in affitto mina la famiglia
  •    
  • Il processo a Gesù come spartiacque nella storia della giustizia umana
  •    
  • Il riavvicinamento al cattolicesimo di J-C Guillebaud, inviato di "Le Monde"
  •    
  • L’Africa che non c’è
  •    
  • Diamo un’anima all’Europa! Carlo Casini
  •    
  • E la medicina tagliò fuori le mamme
  •    
  • Malformazioni da provetta, verità nascoste
  •    
  • Prigionieri del Dna: decide tutto lui?
  •    
  • VERSO IL MEETING/ Chi è il vero “protagonista”?

  • postato da: nanto alle ore 10:33 | link | commenti
    categorie: i segni del giorno
    sabato, 05 luglio 2008

    I segni di oggi


    2008年WYDシドニー大会のロゴ
    ULTIMI 3 GIORNI!!!

    キリストに呼ばれて
    CHIAMATI DA CRISTO



    CAMPAGNA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU'
    SYDNEY 2008


    http://www.acc-tv.com/images/globalnews/soc_ppl_popebenedict_1106.jpg




    Andate, carissimi giovani, negli ambienti di vita, nelle vostre parrocchie, nei quartieri più difficili, nelle strade! Annunciate Cristo Signore, speranza del mondo.


    BENEDETTO XVI, PAROLE PRONUNCIATE A GENOVA, MAGGIO 2008






    CARISSIMI FREQUENTATORI E VISITATORI DI QUESTO SITO, MANCANO POCHISSIMI GIORNI ALLA NOSTRA PARTENZA PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU'.
    ANDREMO PER LE STRADE DELLA TASMANIA, NELLE SCUOLE, NEGLI OSPEDALI, IN OGNI ANGOLO DI QUELL'ISOLA. E POI A SYDNEY, E ANDREMO A PREDICARE IL VANGELO. 62 GIOVANI DAL GIAPPONE, DAI TREDICI AI VENT'ANNI, LANCIATI IN UNA MISSIONE MERAVIGLIOSA.
    VOGLIAMO RINGRAZIARVI PER QUANTO AVETE FATTO, PER I TANTISSIMI AIUTI RICEVUTI. EPPURE MANCA ANCORA QUALCOSINA:

    PURTROPPO E SENZA PREAVVISO, AL MOMENTO DI PAGARE, LA COMPAGNIA AEREA HA ALZATO POCHI GIORNI FA TERRIBILMENTE I PREZZI DEI BIGLIETTI, E SOLO GRAZIE AI VOSTRI AIUTI ABBIAMO POTUTO COMPRARE TUTTI I BIGLIETTI.

    NOI PARTIAMO COMUNQUE, CON POCHISSIMO DENARO IN TASCA, QUASI COME I DISCEPOLI INVIATI DA GESU'. MA CI SONO AUTOBUS E SCUOLE DA PAGARE E DOVREMO MANGIARE PER SETTE GIORNI.

    IL TEMPO STRINGE, PER QUESTO VI CHIEDIAMO UN ULTIMO SFORZO, ENTRO SABATO PROSSIMO, PERCHE' POI GLI AIUTI DOVRANNO ESSERCI SPEDITI IN GIAPPONE.

    SAPPIATE PER CERTO CHE DIO VI DARA' IL CENTUPLO IN CAMBIO. CHIUNQUE PUO', ANCHE UN EURO, ANCHE DIECI, O QUEL CHE DIO VI ISPIRERA', TUTTO SARA' PER NOI COME LA MANNA DEL CIELO, UN AIUTO PER MANGIARE E PER MUOVERCI IN AUSTRALIA. CREDETECI, TANTISSIME PERSONE VI SARANNO GRATE ETERNAMENTE PER LA VOSTRA GENEROSITA', E ANCHE VOI POTRETE COSI', ANCHE DA LONTANO, PARTECIPARE A QUESTA MISSIONE DI SALVEZZA PER TANTE PERSONE, INSIEME CON IL SANTO PADRE E CON NOI.

    CHE DIO VI BENEDICA E VI COLMI DI CONSOLAZIONI PER QUANTO FARETE CON NOI.


    UN AIUTO. DA TUTTI VOI



    IL VANGELO DI OGGI E IL COMMENTO
    Sabato della XIII setimana del Tempo Ordinario

    Mt 9, 14-17

    In quel tempo, si accostarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché, mentre noi e i farisei digiuniamo, i tuoi discepoli non digiunano?».
    E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto mentre lo sposo è con loro? Verranno però i giorni quando lo sposo sarà loro tolto e allora digiuneranno. Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo squarcia il vestito e si fa uno strappo peggiore. Né si mette vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si rompono gli otri e il vino si versa e gli otri van perduti. Ma si mette vino nuovo in otri nuovi, e così l'uno e gli altri si conservano».


    Il Commento


    Amore e libertà. I discepoli di Gesù non digiunano come gli altri. I discepoli di Gesù digiunano per amore, in libertà. Il digiuno cristiano non è solo una pratica pia, un segno religioso in vista d'una purificazione. Il digiuno dei discepoli di Gesù è MEMORIA. E' inginocchiarsi dinnanzi al Crocifisso e implorare il Suo ritorno. E' una condizione essenziale dell'esistenza, digiunare è vivere in pienezza la vita terrena. Che è GIA' e NON ANCORA. Lo Sposo è con noi, ma, contemporaneamente, non è qui. La pienezza è il Cielo. La terra è ancora un cammino, passi che si susseguono verso il Cielo, e la mancanza e il desiderio di pienezza si acuisce all'avvicinarsi della meta. Le nostre nozze con il Signore sono certo indissolubili, eppure vi sono giorni nei quali lo sposo ci è tolto. Allora la nostra vita si addentra nel mistero di una compiutezza pregustata ma non ancora completamente assaporata.
          E' il mistero della Chiesa, sposa e vedova allo stesso tempo, che esplode di gioia intorno alla mensa eucaristica, ma che digiuna nell'attesa del compimento. La Chiesa che vive del memoriale del suo Signore, l'eucarestia, presenza viva del suo Sposo amatissimo. Per Lui getta ogni avere, gli spiccioli che ha per vivere, per Lui digiuna, perchè è Lui la sua vita. Infatti “La vera vedova, dice l’apostolo Paolo, mette la sua speranza nel Signore, e persevera notte e giorno nella preghiera e nell’orazione”” (cf. 1 Tm 5, 5).  La Chiesa che nel mezzo del banchetto pasquale rinnovato ogni settimana erompe in un grido di nostalgia e speranza: maranathà, vieni, ritorna Signore Gesù. Il digiuno è il nostro maranathà, le lacrime appassionate della Maddalena presso la tomba del suo Signore; il digiuno è l'attesa fatta preghiera, perchè lo Sposo torni presto per portarci con Lui, verso il posto che ha preparato per noi. E' lì che ci attende. Infatti Gesù presentando il calice nell’ultima cena, ha detto: «In verità vi dico, non berrò più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo nel regno di Dio» (Mc 14,25). Dopo quella cena lo Sposo sarà tolto e i discepoli dovranno digiunare nell’attesa del suo ritorno; nell’attesa dell’eterno «banchetto delle nozze dell’Agnello » (Ap 19,9). Il nostro digiuno partecipa così di quello di Gesù. Un digiuno che è una promessa. Un appuntamento d'amore, l'attesa di bere con Lui il vino nuovo del regno di Dio. 

            Per questo il morire è meglio del vivere e San Paolo e tantissimi altri cristiani hanno desiderato ardentemente il Cielo. Cristo. "Muoio perchè non muoio" diceva Santa Teresa d'Avila, e non era disprezzo della vita. Anzi, più si vive intensamente la vita più si desidera di addormentarsi per risvegliarsi in Cielo. Più la vita è perduta per amore, più forte è l'ansia d'un amore perfetto e definitivo. “Uomini che hanno in sé un desiderio così possente che supera la loro natura, ed essi bramano e desiderano più di quanto all’uomo sia consono aspirare, questi uomini sono stati colpiti dallo Sposo stesso; Egli stesso ha inviato ai loro occhi un raggio ardente della sua bellezza. L’ampiezza della ferita rivela già quale sia lo strale e l’intensità del desiderio lascia intuire Chi sia colui che ha scoccato il dardo” (N. Kabasilas). Feriti dal dardo d'amore del loro Sposo i figli delle nozze vivono un'attesa di pienezza che nulla può colmare. 

            Il digiuno è dunque la condizione del cristiano. Le sofferenze, la precarietà, le malattie, i fallimenti, le proprie debolezze sono il digiuno d'ogni giorno. La Croce è il digiuno. Per questo in alcuni momenti, quando più intensa è l'esperienza della mancanza della pienezza, quando più acre è il fiele della Croce, in quei tempi quando più viva è la consapevolezza che la presenza assoluta dello Sposo è questione di vita o di morte, quando siamo incastrati sul legno della Croce è NATURALE il digiuno. Non mangiare, non fumare, non parlare, digiunare da qualcosa non è così solo una pratica ascetica per ingrassare l'uomo vecchio che fa anche della religione qualcosa di carnale. Digiunare è un'esigenza, un grido dalla Croce, l'eco stesso delle parole del Signore Crocifisso: "Dio mio, Dio mio, Sposo mio perchè mi hai abbandonato?". Il digiuno sono le lacrime che sperano il Suo amore. E' questa l'ascesi, l'ascesa al trono di misericordia che sappiamo non deludere mai. Digiunare è lasciare che la VERITA' prenda il posto delle menzogne, delle fughe e delle alienazioni. La fame che il digiuno suscita è la verità, la nostra realtà, nella quale il Corpo benedetto e risorto del Signore è l'unico vero cibo capace di saziarci. Digiunare è spogliarci in attesa d'essere una sola carne redenta con il nostro Sposo, nell'ansia del santo e castissimo amplesso, quell'amore eterno per il quale siamo stati creati. E' la novita' della vita nuova, di un rapporto nuovo con Dio, non piu' basato sul timore ma sull'amore. Un abito nuovo, una nuova forma di vita. Un vino nuovo, una festa e un'allegria nuove che scaturiscono dall'amore.

            Digiunamo allora, senza occhi smorti ostentando chissà quale sacrificio. Digiuniamo così che sia distrutta l'ipocrisia e il mondo stesso, che giace nelle tenebre della menzogna e dell'illusione, tra diete e godimenti d'ogni genere, riceva un raggio di luce. Il digiuno è il cammino che svela la verità celata nelle apparenze. Potremmo dire che digiunare è come dipigere un'icona. Un'immagine del destino promesso tra le pieghe delle vicende umane. Le nostre, donate ad ogni uomo. Infatti " Pavel Evdokimov ha indicato in maniera così pregnante quale percorso interiore l’icona presupponga. L’icona non è semplicemente la riproduzione di quanto è percepibile con i sensi, ma piuttosto presuppone, come egli afferma, un “digiuno della vista”.La percezione interiore deve liberarsi dalla mera impressione dei sensi ed in preghiera ed ascesi acquisire una nuova, più profonda capacità di vedere, compiere il passaggio da ciò che è meramente esteriore verso la profondità della realtà, in modo che l’artista veda ciò che i sensi in quanto tali non vedono e ciò che tuttavia nel sensibile appare: lo splendore della gloria di Dio, la “gloria di Dio sul volto di Cristo” (2, Cor 4,6) (J. Ratzinger, Messaggio inviato al Meetig di Rimini, 2002). La nostra vita come un'icona che svela al mondo la Verità trasfigurata nella carne delle nostre storie quotidiane. Il digiuno è dunque parte essenziale della missione che ci è affidata, aprire il Cielo della speranza a questa generazione. Qui ed ora non sono il definitivo destino. Ogni uomo è nato per il Cielo. Il nostro digiuno ne è un segno. Per ogni uomo.




    Intervista a Kiko Arguello:
    Il rinnovamento del battesimo, risposta alla secolarizzazione



    Inizia la costruzione del nuovo Seminario “Redemptoris Mater”, di Sydney



    PREPARARE LA LITURGIA DI DOMENICA, XIV DOMENICA T. ORD. (A)

    Liturgia della Domenica

    postato da: nanto alle ore 18:07 | link | commenti
    categorie: i segni del giorno
    venerdì, 04 luglio 2008

    I segni di oggi


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    ULTIMI 3 GIORNI!!!

    キリストに呼ばれて
    CHIAMATI DA CRISTO



    CAMPAGNA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU'
    SYDNEY 2008


    http://www.acc-tv.com/images/globalnews/soc_ppl_popebenedict_1106.jpg




    Andate, carissimi giovani, negli ambienti di vita, nelle vostre parrocchie, nei quartieri più difficili, nelle strade! Annunciate Cristo Signore, speranza del mondo.


    BENEDETTO XVI, PAROLE PRONUNCIATE A GENOVA, MAGGIO 2008






    CARISSIMI FREQUENTATORI E VISITATORI DI QUESTO SITO, MANCANO POCHISSIMI GIORNI ALLA NOSTRA PARTENZA PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU'.
    ANDREMO PER LE STRADE DELLA TASMANIA, NELLE SCUOLE, NEGLI OSPEDALI, IN OGNI ANGOLO DI QUELL'ISOLA. E POI A SYDNEY, E ANDREMO A PREDICARE IL VANGELO. 62 GIOVANI DAL GIAPPONE, DAI TREDICI AI VENT'ANNI, LANCIATI IN UNA MISSIONE MERAVIGLIOSA.
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    NOI PARTIAMO COMUNQUE, CON POCHISSIMO DENARO IN TASCA, QUASI COME I DISCEPOLI INVIATI DA GESU'. MA CI SONO AUTOBUS E SCUOLE DA PAGARE E DOVREMO MANGIARE PER SETTE GIORNI.

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    UN AIUTO. DA TUTTI VOI



    IL VANGELO DI OGGI E IL COMMENTO
    Venerdì della XIII setimana del Tempo Ordinario

    Il Vangelo del giorno





    Intervista a Kiko Arguello:
    Il rinnovamento del battesimo, risposta alla secolarizzazione



    Inizia la costruzione del nuovo Seminario “Redemptoris Mater”, di Sydney


    Il Card. George Pell, Arcivescovo di Sydney, ha posto la prima pietra del nuovo Seminario “Redemptoris Mater” che sarà costruito dal Cammino Neocatecumenale sulle colline di Chester Hill, nell’Arcidiocesi di Sydney.
    La solenne cerimonia si è svolta domenica scorsa , 29 giugno, con la partecipazione di numerosi sacerdoti e laici, in prevalenza del Cammino Neocatecumenale. “Il Cammino è una grande famiglia religiosa all’interno della Chiesa, guidata dalla Provvidenza, che dà grande risalto alla comunità e al sacerdozio”, ha detto il Cardinale.
    La prima pietra del Seminario ha un alto valore simbolico anche per la sua provenienza: è un pietra presa dalla Grotta dell’Annunciazione a Nazareth, donata dai Francescani della Custodia di Terra Santa. E’ stata poi portata in Vaticano e benedetta dal Santo Padre Benedetto XVI, infine è giunta nell’Arcidiocesi di Sydeny.
    Attualmente i seminaristi del Cammino Neocatecumenale si trovano in una casa dei religiosi Maristi a Pagewood. Ve ne sono 18 australiani e 11 da altre nazioni del mondo. Esiste in Australia già un altro Seminario “Redemptoris Mater” a Perth, aperto nel 1994, che ha formato finora 25 preti: la metà di loro svolge servizio pastorale a Perth, l’altra metà in altre città australiane. Il Seminario di Sydney dovrebbe essere completato per la fine del 2009.
    Il Cammino Neocatecumenale è diffuso in Australia in circa 20 parrocchie di diverse città come Perth, Sydney, Canberrra, Paramatta, Wollogong. ...»




    Benedetto XVI ha iniziato un nuovo ciclo di catechesi su San Paolo

    IMPARARE LA FEDE. OVVERO METTERSI IN CAMMINO.
    Così il Papa su San Paolo: Imparare da San Paolo, imparare la fede, imparare Cristo, imparare il cammino della retta vita



     
    A pochi giorni dall’inizio dell’Anno Paolino, Benedetto XVI ha intrapreso stamani un nuovo ciclo di catechesi dedicate all’Apostolo delle Genti. Nell’udienza in Aula Paolo VI, il Papa ha offerto ai fedeli una riflessione sull’ambiente in cui visse e operò San Paolo, ribadendo l’attualità di questa figura “pressoché inimitabile”. ...»





  • Il Vangelo e il commento di oggi. Venerdì della XIII settimana del Tempo Ordinar
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  • Il Vangelo e il commento di oggi. 3 luglio, San Tommaso apostolo
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  • La smania di ingozzarsi a riempire il vuoto principale nevrosi della società rel
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  • Da dove nasce l'emergenza educativa?
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  • Mons. Caffarra. Omelia per la visita della Madonna di Lourdes
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  • È meglio dire la verità: l’Europa non c’è più
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    postato da: nanto alle ore 18:54 | link | commenti (1)
    categorie: i segni del giorno