





Finalmente pubblicata la costituzione apostolica Anglicanorum coetibus con la quale Papa Ratzinger apre le porte a intere comunità anglicane intenzionate a entrare nella Chiesa cattolica. La costituzione, come preannunciato, istituisce degli ordinariati personali per le comunità anglicane. Questi ordinariati dipenderanno dalla Congregazione per la dottrina della fede e non dalla Congregazione dei vescovi. La costituzione ha subito quattro diverse revisioni e quella definitiva accoglie molte delle osservazioni (non tutte) proposte dal Pontificio consiglio dei testi legislativi. Ieri a Brescia Benedetto XVI, citando il predecessore Paolo VI, ha ribadito il valore del celibato per i preti e i seminaristi. La Santa Sede vuole mantenere la regola del celibato per la Chiesa latina e dunque questa regola dovrà valere in futuro anche per gli ordinariati anglo-cattolici. Vi sono però delle importanti novità a questo riguardo, al di là delle smentite e dei commenti minimizzanti. Gli ordinari anglo-cattolici potranno infatti chiedere al Papa anche per il futuro la possibilità di ordinare «anche uomini sposati». Una deroga circoscritta solo a queste comunità, e che una settimana fa il cardinale William Levada ha definito «meramente ipotetica», e che sarà comunque sottoposta «caso per caso» al via libera vaticano, ma che rappresenta la prima dispensa del genere ufficializzata per una comunità latina dai tempi del Concilio di Trento. Esiste dunque un’innegabile novità, e non da poco, nel documento. Gli ordinari personali potranno anche essere preti sposati e saranno equiparati ai vescovi (pur senza esserlo, però potendo usarne le insegne), e dunque faranno parte a pieno titolo delle conferenze episcopali. Saranno scelti dal Pontefice sulla base di terne presentate dal «Consiglio di governo dell’ordinariato», una sorta di consiglio presbiterale. Roma dunque deciderà su terne stabilite dalle realtà locali.
Il Battesimo - egli afferma - può dirsi "il primo e fondamentale rapporto vitale e soprannaturale fra la Pasqua del Signore e la Pasqua nostra" (Insegnamenti IV, [1966], 742), è il Sacramento mediante il quale avviene "la trasfusione del mistero della morte e risurrezione di Cristo nei suoi seguaci" (Insegnamenti XIV, [1976], 407), è il Sacramento che inizia al rapporto di comunione con Cristo. "Per mezzo del Battesimo - come dice San Paolo - siamo stati sepolti insieme a lui nella morte affinché, come Cristo fu risuscitato dai morti..., così anche noi possiamo camminare in una vita nuova" (Rm 6,4).
Il destino di baby R. B., il bambino inglese di un anno attaccato alla spina per una malattia incurabile, è ancora in sospeso. Il suo caso viene discusso in questi giorni in tribunale di fronte ai genitori del piccolo divisi sulla sua sorte. La madre e i medici che hanno in cura il piccolo vorrebbero fosse lasciato morire ma il padre sta combattendo affinché il bambino rimanga in vita. I giudici emetteranno il verdetto già nelle prossime ore.SPECIALE MURO DI BERLINO
Speciale caduta del Muro di Berlino. Video originali.
Le pellicole del Muro. Cinematografia minima per il 9 novembre berlinese.
Il Muro abbattuto dalla Storia a dispetto degli intellettuali. Di Ernst Nolte
Riflessioni sul comunismo a vent'anni dalla caduta del Muro di Berlino
A 20 anni dalla caduta del Muro di Berlino, le parole di Benedetto XVI e Papa Wojtyla.
Anticipiamo l’editoriale di apertura dell’ultimo numero di Vita e pensiero, il bimestrale dell’Università Cattolica di Milano in uscita nelle librerie delle principali città italiane martedì 10 novembre. Si tratta di una riflessione del cardinale Camillo Ruini in vista dell’evento internazionale promosso dal comitato per il Progetto culturale della Conferenza episcopale italiana (a Roma, il prossimo 10-12 dicembre), sulle implicazioni del rapporto fra Dio e la società contemporanea.

αποφθεγμα Apoftegma
IL COMMENTO
Il moralismo taglia la lingua. La misericordia, unica risposta ai mali dell'uomo, squarcia ogni velo d'ipocrisia e lascia senza parole. Quante volte ci ritroviamo così, ammutoliti, schiacciati dai nostri ipocriti moralismi....La libertà è un dono inestimabile, che scasturisce da un cuore "graziato". Si. Chi non ha conosciuto la folle misericordia di Dio, la testarda tenerezza di Dio è ancora schiavo della propria pretesa giustizia, altrimenti chiamata orgoglio.




“Al giorno d'oggi constatiamo purtroppo che la maggioranza dei cattolici è stata battezzata, ma non evangelizzata”, sostiene il Cardinale Odilo Scherer, Arcivescovo di San Paolo (Brasile).
A suo avviso, “battezzare e poi lasciare il cristiano a un'evangelizzazione 'generica' è insufficiente”.
“E' come seminare un campo e poi abbandonarlo a se stesso; non permette di aspettarsi molti frutti; è anche come piantare un giardino e non curarlo: ci si possono aspettare fiori belli e abbondanti?”, si chiede in un articolo pubblicato sul numero di questa settimana della rivista arcidiocesana “O São Paulo”.
Continua
tuoso dagli estremi confini della cristianità d’Occidente, con l’annunciato rientro di vari fedeli anglicani nella piena comunione con Roma, solleva vecchi problemi e nuove speranze anche sul fronte orientale. Dal punto di vista delle Chiese ortodosse è molto significativo che il gesto d’apertura del Papa abbia evitato qualsiasi forma di «uniatismo» (non ci sarà infatti una Chiesa cattolica di rito anglicano ma solo degli Ordinariati personali per i nuovi fedeli).

Se un papà e una mamma, richiedono un aiuto specialistico, perché la figlia di 19 anni non ha ancora avuto storie lunghe, dunque, non ha ancora il fidanzato da presentare a casa; oppure se non si riesce a poter dire ad un figlio che bisogna spendere meno, o che sta sbagliando, oppure se non ci si può opporre ad un desiderio di un figlio senza chiedere una consulenza specifica vuol dire che i genitori sono in difficoltà. Hanno paura di sbagliare, quindi, chi se lo può permettere, va dallo specialista di turno: psicologo, psichiatra, coach e chi più ne ha più ne metta! Per chi non è avvezzo a queste figure, o non può spendere, ci sono i blog. In particolare per le mamme. Si scambiano consigli, cercano sostegno, ascolto, aspettano l’idea giusta da un’altra mamma.
Nei 27 Paesi dell’Unione europea l’aborto è la causa di mortalità più estesa, ben prima dei decessi dovuti a incidenti stradali o a malattie come il tumore. Sono questi alcuni dei (terribili) numeri del rapporto «L’aborto in Europa» reso noto dall’Istituto europeo di politica familiare (Ipf), con sede a Madrid, e che diffonde i suoi studi in varie lingue. Proprio il Paese iberico è balzato di recente agli onori della cronaca per l’enorme marcia pro-vida tenutasi a Madrid contro la legge del governo Zapatero che apre la strada all’aborto libero per le minorenni.
La legge sulla blasfemia – prigione e condanna a morte per chi offende il Corano o Maometto – è uno strumento per eliminare le minoranze religiose. AsiaNews lancia una campagna di sensibilizzazione perché sia abrogata. A causa di essa, dal 2001 sono stati uccisi almeno 50 cristiani, distrutte famiglie e interi villaggi. Anche nel Paese emergono voci cristiane e islamiche che chiedono la cancellazione della norma.
La crisi economica, la fede dei nuovi battezzati, le controversie sulle
proprietà ecclesiastiche confiscate. E la possibilità di un viaggio del Papa nel Paese di Hô Chi Minh. Intervista con Pierre Nguyên Van Nhon, presidente dei vescovi vietnamiti. Ai quali Benedetto XVI ha detto: «La Chiesa non intende in nessun caso sostituirsi ai responsabili del governo»
Il presupposto fondamentale sul quale riposa la comprensione teologica della Bibbia è l’unità della Scrittura. Essendo la Scrittura una cosa sola a partire dall’unico popolo di Dio, che ne è stato il portatore attraverso la storia, conseguentemente leggere la Scrittura come un’unità significa leggerla a partire dal Popolo di Dio, dalla Chiesa come dal suo luogo vitale e ritenere la fede della Chiesa come la vera chiave d’interpretazione. Se l’esegesi vuole essere anche teologia, deve riconoscere che la fede della Chiesa è quella forma di "sim-patia" senza la quale la Bibbia resta un libro sigillato: la Tradizione non chiude l’accesso alla Scrittura, ma piuttosto lo apre.
Alzati, Chiesa in Africa, intraprendi il cammino di una nuova evangelizzazione con il coraggio che proviene dallo Spirito Santo. L'urgente azione evangelizzatrice, di cui molto si è parlato in questi giorni, comporta anche un appello pressante alla riconciliazione, condizione indispensabile per instaurare in Africa rapporti di giustizia tra gli uomini e per costruire una pace equa e duratura nel rispetto di ogni individuo e di ogni popolo. Accogli con rinnovato entusiasmo l'annuncio del Vangelo perché il volto di Cristo possa illuminare con il suo splendore la molteplicità delle culture e dei linguaggi delle tue popolazioni.
"Con questi scavi verrà creato un parco archeologico sotto l’area dove i fedeli attualmente stanno in piedi a pregare". A lanciare la notizia è Arutz Sheva, l’agenzia di stampa israeliana vicina alla destra religiosa. Vi si vede descritta un’idea che - se attuata - cambierebbe radicalmente il modo di accostarsi al luogo più sacro per ogni ebreo, la memoria del Tempio distrutto dai romani nel 70 d.C. Esteriormente l’attuale piazzale dove si prega rimarrebbe immutato. Ma - grazie a un sistema di pilastri di sostegno - nel sottosuolo verrebbe creato un nuovo ambiente, che si troverebbe all’esatta altezza che aveva il terreno nella Gerusalemme di duemila anni fa. Quindi è facile prevedere che qui verrebbero alla luce reperti archeologici di grande importanza. Per gli ebrei religiosi, poi, significherebbe vedere di «quel Muro» la parte che realmente vedevano accanto a loro i fedeli che, nel I secolo d.C., da questo lato salivano al Tempio.
Che ne facciamo di Roman Polanski? In trentadue anni, da quel pomeriggio del 1977 in cui la star di Hollywood fece del sesso con una Lolita tredicenne fino al suo arresto recente a Zurigo, molte cose sono cambiate. In meglio? In peggio? Come possiamo usare questo caso, non per giudicare il ricercato della giustizia americana né i suoi giudici, ma più utilmente per capire il tempo postmoderno, che cambia le regole del gioco, le interpretazioni, ed è sempre elusivo di una verità fissa, stabile?